Da Bambino Interiore Ferito ad Adulto: 5 Doni del Dolore

Negli ultimi anni ho lavorato molto su me stesso e sulla mia crescita personale e spirituale. Tanti lavori energetici e non, mi hanno aiutato a vivere sempre più la missione dell’anima.

Ma oggi ti voglio parlare di quella che è stata la trasformazione più profonda e intensa che io mi sia permesso di vivere negli ultimi 5 anni:

l’inizio della guarigione da bambino interiore ferito e insicuro, a cui mancava amore, ad adulto, uomo che ha fiducia in se stesso e nella vita. Vale anche se sei donna. 😉

Ho parlato in molti articoli di questa dinamica.

Devo dirti che, per esperienza, è quella più tosta che una persona che lavora su se stesso possa affrontare.

È una delle ferite più dolorose e profonde dell’anima.

Ci vuole un grande coraggio per prendere consapevolezza e accettare questo dolore, per andarlo a trasformare in Amore.

Molte persone possono vivere la loro intera vita da adulti, restando però emotivamente immaturi e bloccati all’età di 4 o 5 anni.

Questo causa non pochi problemi nella vita di tutti i giorni, in tutti gli ambiti della vita: emotivo, relazionale, lavorativo,…

So che quello che sto per scriverti potrà sembrarti duro, anche inaspettato.

Quando ho deciso di iniziare a condividere il mio percorso di crescita personale, che poi si è unito a quello spirituale, l’intento è sempre stato di farlo con trasparenza, sincerità e un pizzico di ironia, anche quando tratto argomenti che a volte facili non sono.

Prima di tutto lasciati dire una cosa.

Se stai lavorando su te stesso, con qualsiasi strumento tu abbia incontrato nel tuo cammino, sei una persona coraggiosa e ti stimo molto.

Non è da tutti, smetterla di puntare il dito fuori e iniziare a guardarsi dentro per evolvere e trovare soluzioni.

E voglio condividere con te le lezioni più importanti che ho imparato in questo processo di guarigione da bambino interiore ferito e insicuro ad adulto, tralasciando i dettagli personali.

Da Bambino Interiore Ferito ad Adulto: 5 Doni del Dolore

La prima lezione imparata è questa.

1) Io e te siamo bravi a raccontarcela.

Sì, la mente dice qualcuno mente ed è proprio quello che facciamo ogni giorno con noi stessi, in maniera costante e spesso in modo inconsapevole.

Mentiamo a noi stessi, agli altri e non lo sappiamo.

Ma perché ci comportiamo in questo modo?

Perché non siamo onesti con noi stessi?

Per paura di essere giudicati!

Abbiamo paura che qualcuno ci ferisca oppure che scopra le nostre maschere.

Ogni giorno, ogni momento, ogni istante della nostra vita portiamo molte maschere.

Che cosa sono?

Sono come delle corazze che ci servono per proteggerci e che nel tempo ci hanno aiutato, hanno una loro funzione.

Se vuoi vivere davvero come TE stesso in modo autentico, puoi scegliere di lasciarle andare.

Ma da cosa mi devo proteggere? starai pensando.

Dal dolore e dalla sofferenza, dalle emozioni inespresse come rabbia, tristezza, rancore, gelosia che ogni giorno quando capita l’occasione, buttiamo giù semplicemente per adattarci alla società, al nostro partner, figlio o capo.

Vogliamo dimostrare che vada sempre tutto bene, sia tutto in ordine, tutto sotto controllo.

Ma la realtà è che non è così

E in fondo tu lo sai, ma fai finta, perché quel dolore è talmente grande, che la tua mente non lo vuole ricordare.

La funzione della tua mente è quella di mamma protettrice dal dolore e da strade che non conosce.

Tutto questo però porta solo a vivere un grande film, finto, prevedibile e non vero!

La cosa più importante è la tua verità, ciò che senti dentro di te. Tweetta!

Quindi cosa posso fare?

Per prima cosa smettila di mentire, tira giù la maschera o almeno inizia a riconoscere che ne hai una o anche più di una e mostrati per ciò che sei, con le tue debolezze, le tue vulnerabilità, le tue ferite!

È ciò che con grande gioia e anche dolore, temporaneo, mi ha aiutato a fare il percorso con la Scuola di Coaching Energetico e il confronto costante e di crescita con la mia compagna.

 

La seconda lezione imparata è questa.

2) A volte bisogna perdersi per ritrovarsi.

Spesso viviamo in modo automatico, abbiamo delle abitudini, dei programmi mentali che ci dicono cosa fare e cosa non fare, e viviamo così per giorni, mesi, anni… e a volte anche vite intere e oltre.

Ciò che bisogna iniziare a fare e smetterla di vivere in modo passivo, in modo automatico e cercare di vivere davvero ogni singolo momento, nel qui ed ora.

Non importa se ci sono momenti tristi, duri e tempestosi.

Ricorda che dopo un grande temporale arriva sempre il sole, la luce e l’amore divino.

Ogni cosa è studiata e creata da te per farti fare sempre un passo in più.

Altrimenti che divertimento sarebbe la vita?

Quando inizi un viaggio dentro di te, inizi a vedere delle parti di te che non ti piacciono, che non accetti e che anzi vorresti seppellire in alcuni momenti.

Te lo dico in modo diretto: continuare a nascondere quelle parti è il modo più veloce per aumentare il dolore nella tua vita. Mi spiace ma è così.

Mi piacerebbe dirti che è tutto bello, facile e che ci sono altre strade.

Prima fai i conti con quelle parti che non ti piacciono e prima ti renderai conto di quanto ti hanno fatto soffrire fino ad ora.

Tutto ciò serve per evolvere, sopratutto se hai il programma mentale comune in un percorso di crescita personale:

per evolvere bisogna soffrire.

Ho lavorato parecchio su questo programma e devo dirti che prima te lo togli e prima inizi a goderti l’evoluzione e la bellezza laterale che può donarti un percorso di questo tipo!

Perché ti dico che bisogna perdersi per poi ritrovarsi?

Ora non so se questo sia giusto o sbagliato, ma nel mio percorso mi è capitato più volte, di arrivare in certi momenti e di non volerne sapere più niente.

Basta di tutto!

Arrivi ad un momento che sei in overload d’informazione, e quello è il momento del click.

Questi momenti a me servono per svuotarmi, ascoltare la mia anima in silenzio e interiozzare gli insegnamenti, principi e lezioni che stavo studiando da anni, ma che ancora non applicavo e vivevo veramente nella mia vita quotidiana, reale terrena.

Qui molte persone finiscono per cadere in quel loop mentale di continuo apprendimento senza applicare mai nulla nella vita, cercando la perfezione, sprecando tempo, soldi ed energia.

Tranquillo ci sono passato anche io più di una volta in questa trappola.

Nel momento in cui ti perdi, ti senti smarrito, impaurito, solo e nudo. Anche questo fa parte della trasformazione da bambino interiore ferito e insicuro ad adulto.

Qui arriva il grande dono di questo momento buio e di dolore.

Nella nudità della tua essenza, quando molli il controllo, lasci la presa delle tue convinzioni, dei tuoi schemi mentali e ti lasci completamente andare al corso della vita, a come vanno gli eventi con atteggiamento di accettazione incondizionata, senza aspettative.

La terza lezione imparata è questa.

3) Credere in Dio fa la differenza.

Archetipicamente Dio rappresenta il rapporto che abbiamo con nostro padre, con l’autorità ed è importante lavorarci.

Ora magari tu non credi a nulla, o magari sì, poco importa.

Dentro di noi sappiamo che c’è in quei momenti qualcuno o qualcosa che ci sostiene e il solo fatto di pensarlo o di crederlo, cambia completamente la tua realtà circostante.

In questi mesi ho passato momenti davvero di bassa energia e anche momenti di grande dolore.

Proprio in quell’istante ho sentito, forse per la prima volta nella mia vita, un contatto forte con Dio, con il mio angelo custode.

Tutto questo è avvenuto quando vedevo che la realtà fuori, il mio equilibrio stava cadendo a pezzi sotto i miei occhi.

Ciò che conta in quei momenti difficili è credere e avere fede che c’è qualcosa di grande che ci sostiene. Chi, lo decidi sei tu: te stesso, una persona che ti da forza, Dio, gli angeli…

Questa lezione sulla fede credo che in questo periodo me la sono marchiata a fuoco nel DNA.

E benedico e ringrazio i giorni poco felici che ho vissuto, ma che sono serviti per andare al livello superiore.

Da Bambino Interiore Ferito ad Adulto: 5 Doni del Dolore

La quarta lezione imparata è questa.

4) È una scoperta e riguarda le ferite dell’anima.

Tutto è avvenuto grazie ad un libro di Lise Bourbeau che puoi acquistare qui e poi se vuoi approfondire c’è anche il volume 2 che trovi qui (se vuoi potrei farti una recensione, fammelo sapere nei commenti :-).

Questo libro è stata la mia guida in questo periodo, perché mi ha donato la possibilità di riconoscere e affrontare le ferite più profonde dell’anima.

Il libro è molto semplice, ma anche molto trasformativo.

Inizia a leggerlo solo se sei veramente pronto ad affrontare il dolore e le tue ferite con coraggio, fede e umiltà.

Quando scopri una alla volta le tue ferite, le riconosci e inizi un processo di guarigione della ferita, proprio da bambino interiore ferito e insicuro ad adulto.

Senti anche come riaffiora l’amore.

La gioia che emerge dal cuore si manifesta nella vita quotidiana con piccoli gesti, piccoli miracoli e in quell’istante senti questa trasformazione anche a livello fisico, nel corpo, nelle cellule.

Diventi quell’amore, quella vibrazione e ti fondi in esso, è davvero un’esperienza da provare!

Un’altra delle tante scoperte fatte in questo periodo e collegata alle ferite è stata la verità sulla mia nascita.

Per me è stato liberatorio perché anche qui, per la prima volta, credo di aver avuto una conversazione senza veli, senza maschere, senza ego con mio padre e mia madre.

In modo onesto, sincero, facendo quelle domande scomode ma potenti che ogni figlio desidera fare ai suoi genitori.

Tu mi ami come figlio? Mi volevi davvero?

Domande così semplici ma che spesso si ha una paura insana di fare per paura di sentire la risposta.

L’unica cosa importante che ho compreso sulle ferite è che per guarire il dolore bisogna riconoscerlo, viverlo, parlarne e accettarlo e poi riempirlo di tanto tanto amore.

Può sembrare strano ma dietro a tanta sofferenza e rancore, c’è tanto amore.

E di questo ti parlo per esperienza vissuta in prima persona e ti auguro di viverla il prima possibile per scoprire il vero amore verso di te.

Con estrema onestà mi sento di dirti che è una tappa molto probabilmente obbligatoria nel tuo percorso di consapevolezza.

Come un uragano che mi ha dato l’opportunità di tuffarmi nel dolore delle mie ferite più profonde dell’anima, per guarirle e riempirle d’amore.

E infine l’ultima lezione che ho imparato e che voglio donare come messaggio a tutte le coppie che leggeranno questo articolo.

5) La vita di coppia è meravigliosa ed è il più grande allenamento interiore e di crescita che tu possa sperimentare in questa terra, se fatto in modo sano e con consapevolezza.

Alcuni lettori sanno che da un po’ di anni condivido il mio percorso di consapevolezza con la mia compagna.

Proprio grazie al suo risveglio ho potuto anche io fare il più grande salto quantico ed emotivo della mia vita da bambino interiore ferito ad adulto.

Mi spiego meglio.

Tutti noi abbiamo dentro una parte fanciulla e spensierata che sia chiama bambino interiore. (se vuoi approfondire vai a leggere qui)

Grazie alle profonde esperienze e trasformazioni energetiche che facciamo nella Scuola di Coaching Energetico, che frequentiamo dal 2015, abbiamo avuto l’opportunità come coppia di tirare giù le maschere e dirci finalmente la verità.

Il modo migliore per vivere una vita di coppia felice, gioiosa e vivere nella verità è dirsi sempre la verità, in modo onesto, sincero e con dolcezza.

Certo non ti nascondo che scegliere di vivere in questo modo non è facile, ma è possibile.

Ci saranno giorni di tristezza, sbalzi di umore, ect

Se vuoi far respirare e dare una nuova linfa al tuo rapporto di coppia è l’unica strada che al momento io conosca.

Apri il tuo cuore, soprattutto se sei uomo, e parla di cosa non ti appaga, cosa non ti va… parlate nella coppia, comunicate se volete tenere vivo il fuoco dell’amore!

Ora sicuramente tu starai pensando: cosa è successo tra di voi?

Posso solo dirti che siamo completamente cambiati in meglio, ognuno vive per conto proprio.

Le nostre vite si sono trasformate e finalmente nessuno dei due ha più paura di dire la verità.

Se c’è qualcosa che uno dei due non vuole fare lo dice.

Grazie alla verità ho lasciato andare la dipendenza dall’amore e l’attaccamento verso di lei, cosa che in un rapporto di coppia è molto facile creare.

Ho lasciato andare la confusione dei ruoli e sono ritornato nella mia energia originaria di uomo.

Con questo mi sa che come al solito mi sono fatto prendere la mano, quindi termino qui questo aggiornamento dopo mesi che non scrivevo.

Riepilogo dei 5 doni del dolore:

1) smetterla di raccontarcela e tirare giù le maschere.
2) Perdersi, creare il vuoto per riempire il nuovo.
3) Credere in Dio o chiunque tu crea sia.
4) La scoperta che tutti noi abbiamo delle ferite dell’anima e bisogna riempirle con amore.
5) Vivere nella verità il rapporto di coppia.

 

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Ti mando un grande abbraccio e ricorda sempre di VIVERE con gioia ed entusiasmo!
Salvatore


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